mercoledì 24 agosto 2011

Visita a un mercato tedesco - Gli ortaggi che in Italia non abbiamo


Zitta zitta, senza dire niente a nessuno, me ne sono andata anch'io qualche giorno in vacanza. Sono in Germania, nella città di Münster. Ho raggiunto il mio compagno che si trovava qui per una ricerca e ne ho approfittato per cercare ispirazione per qualche nuovo VisualFood.
Ho cominciato dal mercato cittadino, che qui si svolge al mercoledì e al sabato nella Domplatz, la piazza del Duomo. Adoro i mercati tedeschi, sono così colorati e profumati! Ci sono sempre banchi pieni di fiori e composizioni floreali (qui si usa tantissimo regalare fiori o comprarli per casa)


e interi banchi di erbe aromatiche... incredibile! Ce n'è davvero di tutti i tipi...


... e stavolta ne ho scoperta una nuova, l'Olivenkraut, la conoscevate?


Il suo nome latino è Santolina viridis. Facendo qualche ricerca online ho scoperto che è una pianta aromatica le cui foglie emanano un forte odore di olive in salamoia e che è molto utilizzata nei sughi per la pasta, nei condimenti per insalate, nei pesti di erbe e nei piatti di carne o pesce.
Che peccato non potermela portare in aereo!

Girando tra i banchi ho poi scoperto un sacco di ortaggi che in Italia non abbiamo (almeno non tra i banchi del supermercato) e ho pensato che avreste dovuto vederli anche voi, per cui ho fotografato tutto!


  1. Zucchine gialle (no, non sono zucchine vecchie, se state pensando a quello!)
  2. Finferli - sì, lo so, si trovano anche in Italia, ma in questa quantità? 
  3. Cetriolini mignon - si comprano per metterli sottaceto. Se li volete già pronti, alla Lidl ne hanno di questa misura e anche di più grandi. 
  4. Rapanelli rossi lunghi - sono l'equivalente dei nostri rapanelli tondi, solo che hanno la forma di una radice. Esistono anche in versione bianca. 
  5. Pomodorini gialli - assicurano che sono dolcissimi e infatti si usano anche per farne marmellata. Questa varietà esisteva anche in Italia anni addietro, ma ora pare sia andata in disuso. 
  6. Carote bianche, gialle e nere. Sanno tutte di carota, solo hanno un colore diverso. Che peccato non averle in Italia, quante belle cosine ci farei! 
  7. Radice di prezzemolo, un ortaggio vero e proprio. Si usa per la preparazione di fondi di cottura e glasse oppure si mangia in purea. 
  8. Questo mi ha proprio sorpresa, è la prima volta in assoluto che lo vedo! Si chiama Spitzkohl (cavolo a punta) ed è una sorta di cavolo cinese dalla forma conica. Lo voglio anch'io! 
  9. Mirtilli. Sì, ma... selvatici. Sì, perché quelli che troviamo noi al supermercato, così grandi e dalla forma un po' appiattita, sono la varietà cultivar del mirtillo. Quelli selvatici sono molto più piccoli e saporiti, anche se - mi dicono - più aspri. 
  10. Taccole. Sissignori, queste sono le VERE taccole, non i fagiolini piatti che in Italia ci vogliono far passare per taccole!!! (mi riferisco in particolare ai prodotti Bonduelle!). Le taccole non sono altro che baccelli di una varietà di pisello (Pisum sativum) chiamata Macrocarpon. Ho letto che si coltivano anche in Italia, in particolare nella provincia di Ascoli Piceno. Purtroppo non hanno una grande commercializzazione e questo è un peccato perché io le comprerei volentieri. Si mangiano così come sono e per questo vengono chiamate anche "mange-tout" (mangiatutto, dal francese) in insalata, nei primi, nelle zuppe etc. 
  11. Rabarbaro. In realtà vi sto un po' imbrogliando, perché quelle nella foto sono banali bietole (beh, tanto banali no, perché queste hanno il gambo rosso!). Questo perché non è stagione di rabarbaro. Ma il rabarbaro è senz'altro un altro dei prodotti che in Germania si usa in tutte le minestre e che da noi non riesce ad arrivare. Chissà perché! 
  12. Frutti del sambuco. Quanti ne ho visti in vita mia... e mai ho pensato che potessero essere utilizzati in cucina. Qui del sambuco usano i fiori e i frutti. I fiori, che appaiono sulla pianta tra maggio e giugno, li inzuppano in una pastella e li friggono, poi li servono con zucchero a velo e zimt, cannella. I frutti si usano per fare salse e marmellate. Attenzione però a non consumare i semi o altre parti della pianta al di fuori di fiori e polpa dei frutti, perché contengono cianuro! 
  13. Ancora mirtilli. I Preiselbeeren, conosciuti anche come Cranberries, sono dei mirtilli rossi che in Italia non troviamo quasi mai neppure essiccati. 
Ovviamente ho anche trovato rape di tutti i tipi...


... rape bianche, nere, rosse e sedano rapa. A eccezione della rapa nera, le altre le ho viste qualche volta anche da noi. 
Finisco con qualche curiosità. I commercianti che vendevano uova avevano vassoi di uova normali e altri di uova assolutamente bianche. Non potevano essere uova d'oca, perché erano delle stesse dimensioni delle normali. Allora ho chiesto delucidazioni alla signora che le vendeva e lei mi ha spiegato che le uova bianche sono quelle fatte dalle galline bianche e le altre sono fatte da galline dalle piume scure. Secondo voi è vero??? Le galline di mia nonna erano anch'esse bianche, eppure non ho mai visto un uovo bianco nel pollaio. Boh! 
Quello nella seconda foto è un improbabile formaggio verde. Indovinate perché è verde? Perché è... al pesto!!! E quello sotto è al pesto rosso! Che fantasia 'sti tedeschi! Pensate che qualche anno fa in Austria trovai un aceto balsamico di Modena... bianco. Peccato che a Modena non esista! 
Le ultime foto sono quelle di una Bäckerei, vale a dire una panetteria e l'ultima è di una forma di pane a forma di cuore che costava la bellezza di oltre 9,00€ al kg! 


Okay, lo so, ho scritto un altro poema e il mio compagno mi sta guardando un po' di traverso chiedendosi se davvero sono in vacanza o sono venuta qui per lavorare. Quindi vi saluto. Al mio rientro pubblicherò il calendario con i corsi da qui a dicembre (potete vedere qualcosa già qui). 
Buon proseguimento di settimana e a prestissimo! 

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8 commenti:

  1. Ho letto con molto interesse il tuo post: solo il sambuco mi ha lasciato perplessa. Non lo userei mai sapendo che se sbaglio... schiatto!!!!

    ps: hai fatto già l'estrazione del blogcandy?
    Ciao, Taced

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  2. molto interessante!anche a me piace sempre visitare i mercati dei posti dove vado (...e comprare!), il tuo resoconto è molto interessate!gute reise! Linda

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  3. Nel paese di mia madre, a Feltre, a volte fanno i mercatini estivi con i mirtilli e le fragoline selvatiche, le zucchine gialle le ho viste pure, ma i Olivenkraut mi mancavano, che bel nome! E che sapore! Vorrei provarlo!

    Il rabarbaro, pomodorini gialli (e anche le zucchine gialle) le cresco nell'orto, e le barbabietole rosse pure, ma quelle bianche non mi entusiasmano, qui in NZ si usano ma le compro una volta all'anno.

    lo Spitzkohl e' troppo bello, anch'io lo vorrei, mai visto un cavolo cosi' a punta!!!! Hai comprato dei semi per caso :-).

    Ciao
    Alessandra

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  4. UN REPORTAGE FAVOLOSO!!
    grazie, mi è piaciuto un sacco.
    E' bello conoscere i popoli osservando il modo di vivere e lo loro quotidianita'!!

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  5. Adoro i mercati specie quelli "mangerecci". Ti ringrazio perciò di tutto cuore per questo resoconto gustoso :)

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  6. Grazie a tutte per essere passate di qua!
    Alessandra, purtroppo non avendo l'orto non ho comprato semi. Vedo se trovo qualche rivenditore online e ti mando il link, ok?
    Bacioni a tutte!

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  7. wow, una meraviglia, mi sembra di passeggiare con te...sarei impazzita con tutte queste piantine sconosciute.

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  8. Now go back to that German market and inquire how many of the vegetables were grown in Italy! (My guess is 1/2)

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