Ve lo dico subito: l'idea non è mia. Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. A ideare questo clown è stata mia cugina Angela, una donna fantastica e un mostro di creatività e manualità. Creatività che però non riesce a uscire dalle pareti domestiche, perché purtroppo abita in una delle zone d'Italia dove Internet non è ancora arrivata (e forse non arriverà mai!) e dove la comunicazione si è fermata alla posta prioritaria e ai cellulari.
Una zona dove per trovare lavoro ti devi spostare a decine di chilometri da casa e sei fortunato se lo trovi e se ti pagano lo stipendio ogni mese. Uno stipendio più basso di quelli del nord Italia, anche se nei supermercati i prezzi sono alti quanto quelli in città.
Parlo del piccolo paesino calabrese in cui sono nata e cresciuta.
Qui le donne, anche donne molto intelligenti, come Angela e come mia mamma, per poter portare a casa qualche soldo e contribuire a mandare avanti la famiglia sono costrette ad andare in cerca di lavori agricoli stagionali: raccogliere olive, pomodori, arance. Al freddo o sotto il sole cocente.
Potrebbero fare molto, molto di più. Ma senza soldi e isolate dal mondo... nemmeno lo sanno che ci sono delle alternative. Le uniche informazioni che arrivano sono quelle di tv e radio. E sappiamo di cosa si parla in tv! L'edicola più vicina è a 12 km di distanza e se non hai un'auto o la patente... insomma, avete capito.
Io ci torno ogni estate e quando l'anno scorso ho fatto vedere ad Angela cosa stavo facendo con il mio blog, le si sono illuminati gli occhi. Il giorno dopo mi ha fatto trovare fiori fatti di melanzana, un koala fatto con dei fichi, decorazioni varie e... questo pagliaccio:
Lei ha usato un limone come base e tanti stecchini per fermare gli occhi, il naso e tutti gli altri pezzi. Non aveva ancora ben chiare le regole del VisualFood. Ma l'idea mi piaceva e con il suo permesso l'ho trasformata io. Il limone l'ho sostituito con una patata bollita e per fermare i pezzi non ho usato stecchini, ma semplice maionese e qualche filo di spaghetti. In questo modo il pagliaccio è diventato un piatto vero e proprio e non solo una bella decorazione. Anche se riguardo a bellezza, devo ammetterlo, il pagliaccio di Angela è molto più bello del mio.
Volendo si può parzialmente svuotare la patata (con un lavatorsoli o uno svuota-zucchine) e farcire con altre verdure (tipo spinaci, misti a formaggio) o carne, per un piatto completo.
Ho aspettato tanto a farvelo vedere perché ho pensato che il periodo migliore in cui presentarlo fosse Carnevale.
Grazie quindi di cuore ad Angela per questa idea. Per vedere come metterla in pratica, cliccate sul video.
Io vi saluto e vi invito a tornare presto su questo blog per l'ultima idea su questo carnevale 2011. Baci da Rosemary!

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In effetti Internet è davvero una grande risorsa e crea delle opportunità che altrimenti non sarebbe stato possibile nemmeno pensare.
RispondiEliminaPer fortuna Angela ha avuto la fortuna di avere te, magari quando verrà a trovarti, sarà felice di sapere che anche noi la ringraziamo per essere impegnata a creare un pagliaccio così delizioso!
Baci baci!
Grazie Sara,
RispondiEliminaquando glielo dirò sarà felicissima. Tanti tanti baci anche a te!
carissima le tue creazioni sono sempre molto belle, vorrei avere il tempo per provarne qualcuna, ma tra il blog e la famiglia, sonos empre in cucina, è la mia passione, ma a volte credimi è eccessivo...un abbraccio...ops
RispondiEliminaRosemary, sono Tamara, siccome ho scritto dalla posta di mio marito senza uscire, è venuto fuori il nome suo, ma sono io...baci
Bello se possono essere proprio i bambini a farlo, poi lo mangerebbero anche piu' volentieri! Non che abbia problemi con i miei, siamo vegetariani e quindi le verdure le amano tutte e le mangiano senza problemi, ma qui in Nuova Zelanda in genere i bambini non mangiano verdura, alcuni mangiano solo patatine fritte!
RispondiEliminaCiao, piacere di conoscerti, complimenti per il tuo blog. Mi iscrivo come tua sostenitrice, e se vorrai contraccambiare, ne sarei felice! Un abbraccio, e aspetto le ricette. . .
RispondiEliminaIrina